Mara Carfagna è ormai una donna matura
3 mesi fa - Politica
Mara picchia duro. Non è più la ragazza della domenica del villaggio, la valletta muta ma sorridente di Piazza Grande con il buon Magalli, la concorrente di Miss Italia o la punk girl di queste foto. Carfagna, la musica è cambiata.
La signorina delle Pari Opportunità italiane risponde con tutti i mezzi ormai. A Matrix si è presa la sua vendetta riguardo a intercettazioni e foto da calendario e adesso teorizza l’attività politiva e consegna alle stampe i pamphlet tanto ordinati quanto pedanti che i suoi colleghi producono con nonchalance.
Il suo soggetto sono Otto stelle a destra (Aliberti), dove ricostruisce la brillante carriera delle sue madame conservatrici preferite. I modelli a cui si ispira sono Margaret Thatcher (la prediletta di Silvio B.), Yulia Tymoshenko (la Layla della rivoluzione arancione, ex imprenditrice di successo), Angela Merkel (spartana e determinata, tiene le redini dell’Europa mitteleuropea), Ayaah Nirsi Ali (nemica numero uno dell’Islam), Rachida Dati (ministro preferito di Sarkozy fino al matrimonio con Carla Bruni; dopo la moglie ha pensato di allontanarli), Condoleezza Rice (la donna Matrix della politica statunitense), Tzipi Livni (muscolare neo leader di Kadima) e Sarah Palin (ex concorrente di bellezza e ora candidata alla vice presidenza di McCain).


